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LE
FRAZIONI
VALMARANA
Il piccolo centro abitativo di Valmarana
sorge sui colli a sud di Altavilla ed è attorniato
da bellezze naturali, che si prolungano verso la
valle Bassona, tra le colline ricche di cavità
naturali, di coltivazioni, di prati e boschi e di
innumerevoli sentieri, che si intersecano fino agli
altri comuni confinanti: Brendola, Arcugnano,
Sovizzo, Creazzo.
Il centro storico è situato in alto, in
un paesaggio quasi toscano; tra i cipressi si nota
la chiesetta di Valmarana dedicata a San Biagio e il
borgo medioevale, con strade che si inerpicano tra
alte mura di palazzi d’epoca, ville padronali e i
resti dell’antico castello, dove si trova il
leggendario passaggio segreto e da cui si gode un
vasto panorama.
Fra tutti gli edifici spicca la Loggia
quattrocentesca.
Un tempo abitata da contadini, Valmarana
ha perso quasi tutti i sui antichi abitanti essendo
a loro subentrata una ricca residenzialità
proveniente dalla città, che comunque nella quiete
dei Colli Berici ha messo le radici ed è soddisfatta
di vivere in un luogo così bello.
Negli ultimi anni lungo la dorsale sono
sorte ville residenziali, nascoste nel folto della
vegetazione, con parchi che si susseguono tra i
piccoli borghi restaurati, dando alla frazione un
aspetto piacevole di località di villeggiatura.
TAVERNELLE
Tavernelle è la frazione di Altavilla
più densamente popolata, e ricca di industrie; posta
a nord, lungo la direttrice della SS11 (VI-VR).
Deve lo sviluppo demografico ed
industriale alla felice posizione geografica: fin
dal passato convergevano diverse vie, fra le più
famose la via “Postumia” tracciata nel 148 a.C. dai
Romani e qui si trovavano le stazioni di sosta, con
cambio di cavalli, e rinomati centri di ristoro e
taverne, da qui “Tabernulae” trasformata nei secoli
in Tavernelle.
Storicamente seguì le sorti di
Altavilla; il territorio fu abitato dai Veneti,
Romani, Longobardi, Ostrogoti e visse le invasioni
degli Ungari; passò dal dominio del Vescovo Conte di
Vicenza a quello dei feudatari della Rocca; vide le
battaglie tra Guelfi e Ghibellini, e la conquista da
parte di Ezzelino Da Romano che nel 1250 la
sottomise, con la protezione di Federico II. Poi
passò sotto il dominio degli Scaligeri, dei
Visconti, fino alla Serenissima dal 1404 al 1797.
Sotto la Serenissima, nel 1600, di
fronte alle taverne, venne eretta a cura dei nobili
Valmarana-Morosini una Cappella, in seguito divenuta
Chiesetta-Oratorio recentemente restaurata;
all’interno si possono ammirare pregevoli tele, come
quella seicentesca dell’altare maggiore “la Vergine
col bambino e i Santi Francesco, Urbano, Pietro e
Giovanni Battista”, del pittore vicentino Giulio
Carpioni (1663); e le tre degli altari laterali del
veneziano Emilio Paggiaro, datate 1897.
Per l’antica via Postumia, passarono le
truppe di Napoleone (per cui la strada si chiamò
anche “Napoleonica”), e quelle degli Austriaci sotto
il cui dominio rimase fino all’annessione al regno
d’Italia(1866).
Nal 1846 a Tavernelle si costruì una
stazione ferroviaria sulla linea Milano-Venezia ed
in seguito anche una stazione della linea tranviaria
Vicenza-Arzignano-Valdagno-Recoaro (la Vaca Mora).
Tutto questo portò la località ad intensificare
sempre più la creazione di nuovi posti di ristoro,
quali alberghi, locande e trattorie.
Dopo la seconda Guerra Mondiale si ebbe
un grande sviluppo industriale; molte ditte del
vicentino sono ubicate proprio vicino la SS 11, ad
esempio le ditte Corà, Inglesina Baby, Dalli Cani,
Sadi, Tobaldini ecc.
Tavernelle, recentemente sta assumendo
un aspetto fortemente urbanizzato, senza fratture
fra i paesi limitrofi, ma ha mantenuto qualcosa del
passato: la finestra di stile gotico, in via Verona,
la Chiesetta-Oratorio Morosini, il Villino liberty
Corà.
La villa Colombaretta ha un’importanza
storica rilevante: ha ospitato la Regina Cristina
Alessandra di Svezia nel 1655 durante il suo
pellegrinaggio verso Roma.
Il territorio si è talmente allargato
negli ultimi anni, suddividendosi tra i paesi di
Altavilla, Sovizzo e Creazzo che si inizia a parlare
di autonomia locale.
Ogni anno, in concomitanza della festa
patronale dell’8 settembre, si svolge la “Sagra del
Baccalà” che richiama gente dai comuni vicini.
Tavernelle ora conta 1262 abitanti del comune di
Altavilla. |